(ITA) RECENSIONE: This War of Mine & The Little Ones_PC/PS4/XBOXOne

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Vi siete mai fermati un istante a pensare…a quanto siate fortunati? Vivete in una bella casa, mangiate regolarmente, e passate le vostre giornate in compagnia di genitori, parenti, e amici, avendo a portata di mano tutto quello di cui potreste avere bisogno, più qualcosa di superfluo. Bene, da adesso, dimenticatevi di tutto. E intendo proprio tutto: da ora non avete più nulla. Fuori impazza la guerra, ed anche se non sapete perché, bombe iniziano ad esplodere ad un passo da voi. La vostra casa? Un cumulo di macerie. Dovete scappare portando con voi solo lo stretto indispensabile, quell qualcosa che potrebbe salvarvi la vita. E a volte non basterà. Troverai certamente qualcuno, un compagno o due con cui condividere il dolore della perdita, lo sconforto dell’inconoscibile. Vi riparerete allora in una casa abbandonata, sperando in un domani migliore…
Questo, signore e signori, è l’inizio di THIS WAR OF MINE, ambientato a Sarajevo nel bel mezzo degli anni 1992-1996. Sta a te fare sì che i tre “coinquilini” possano sopravvivere il più a lungo e meglio possibile. Nella primissima scena di gioco potrai leggere un breve testo che racconta la storia e le interazioni fra i vari personaggi. Ognuno di essi è dotato non solo di un background personale, ma anche di abilità particolari che ti aiuteranno nell’impresa. Nella mia prima partita mi sono capitati un giornalista, un atleta ed un cuoco. Può capitare che le storie dei personaggi si siano già intrecciate nel passato (nella lore del gioco) e la storia narrata ad inizio partita subirà leggere modificazioni. Le caratteristiche e lo stato dei personaggi, oltre che le loro abilità, sono sempre rintracciabili in basso a destra, insieme con una sorta di diario che racconta come la loro storia si stia evolvendo nel presente. Easter Egg interessante: sono rimasto impressionato nello scoprire che i personaggi gi gioco sono tratti dai collaboratori della 11 bit Studio (però ragazzi, dai, dovevate per forza far loro sbattere le palpebre nelle schede? E’ inquietantissimo!!).
Fin dall’inizio del gioco è importante che iniziate a frugare in ogni armadio, cassette, pila di macerie che trovate in cerca di cibo, attrezzi, materia prima per realizzare letti, radio, cucine, qualunque cosa che possa mantenere in salute (sia mentale che fisica) I vostri sopravvissuti. A volte vi capiterà di ricevere visite da degli sconosciuti. A volte si tratta di semplici mercanti, ma altre volte potreste trovarvi faccia a faccia con dei ladri in cerca di cibo, e rischierete la vita. A meno che non abbiate un’arma certo, oggetto molto utile anche di notte. Quando scende il buio infatti, potrete andare in giro per case abbandonate o meno, ed incontrerete delle persone. Buone o cattive non importa: a volte li attaccherete, e ruberete loro gli unici averi rimasti (VECCHIETTI A CUI HO RUBATO DEL CIBO DOPO AVERVI UCCISI MI DISPIACE COSI’ TANTO! MA STAVO MORENDO DI FAME!). Ma non è del vostro umore che dovrete preoccuparvi. Ogni azione che compirete avrà delle conseguenze sulla psiche dei vostri personaggi, che si renderanno conto (e vi faranno rendere conto) di quanto siano disposti a fare pur di non morire, quando la guerra bussa alla tua porta, e non sai se e quando finirà.


Personalmente, ho quasi pianto quando mi sono ritrovato a dover uccidere due anziani senzatetto (ODDIO MI DISPIACE COSI’ TANTO) dopo tre giorni senza cibo (STAVO MORENDO DI FAME LO GIURO). Ovviamente, i miei sopravvissuti restarono scioccati da quella esperienza, ed alcuni si suicidarono pochi giorni dopo. Quanto a me, realizzai quanto fossi fortunato a vivere con tutto ciò di cui ho bisogno, più qualcosa di superfluo, sempre a portata di mano. E questo, perché THIS WAR OF MINE è più di un gioco: è una esperienza di vita.

-Schizzi

Parliamo della grafica, campo nel quale This war of mine eccelle…a modo suo. Il gioco gira senza affanni in ogni situazione, anche perchè non c’è davvero nulla di tanto pesante da rappresentare un problema per le nostre schede: il vero potenziale di This War of Mine risiede nella semplicità. In questo modo, gli sviluppatori hanno potuto concentrarsi per ripulire ogni effetto di illuminazione, ogni texture, ogni animazione dei personaggi, così vivi e realistici da diventare l’ovvio punto focale di ogni scenario. La loro presenza sui meravigliosi sfondi disegnati a mano risalta, e, pur restando perfettamente integrati nella scena, si rendono indipendenti da essa, e perciò perfettamente riconoscibili gli uni dagli altri (anche grazie ad una perfetta caratterizzazione). Due possibilità, “schizzo” e “disegno” sono selezionabili per gli sfondi di gioco. Qualunque scegliate, personaggi, sfondi, elementi in prima persona, tutto contribuisce a produrre un senso di immersione nel gioco, profondo pur nella bidimensionalità dei movimenti che consente. Per questa sensazione dovete ringraziare gli stupendi effetti di illuminazione, i giochi di luce ed ombra garantiti dal pallido bagliore della luna, o la danza sensuale di una fiamma in un falò dentro ad una casa abbandonata.
Numerose sono le macerie che visiterete in cerca di cibo e vi posso assicurare che, nei limiti del possibile, ogni rudere è stato trattato in maniera diversa dagli altri. “Dio è nei dettagli” dicono, ed i dettagli sono quello che trasforma magicamente due scatole vuote in due stanze perfettamente differenti. Che sia una fotografia di famiglia appesa ad un muro, la mobilia, la dimensione della stanza, la caratterizzazione di cui ho parlato precedentemente non si ferma ai soli personaggi, investendo anche gli edifici, e rendendo un level design già eccellente come giocabilità un piacere per gli occhi. Il gameplay, insomma, funziona e si presta a differenti stili di gioco anche e soprattutto grazie al level design delle abitazioni del gioco.

-Non tutti sopravviveranno


Il tuo obiettivo è sopravvivere ad una guerra. E voi penserete: “Dov’è la novità? Ci sono mille giochi di sopravvivenza così! Prendi una pistola e spara a tutto quello che si muove!”. Eh no ragazzi, This War of Mine non è QUEL tipo di survival, a partire dal punto di vista inedito in 2D a scorrimento laterale. Inoltre, il gioco ci mette in una condizione mai vista in un survival: quella del civile inerme ed indifeso. Non un addestrato combattente veterano, e nemmeno un fan di Bear Grylls. Sei una persona comune, un padre magari (se possedete il DLC “The little Ones” di cui parlo più in basso) e la tua vita ti è stata strappata, straziata dalla guerra. Sei perso, disperato, ma non solo, dato che il gioco ti mette al comando di 3 sopravvissuti. Questo offre una telecamera nuovamente differente rispetto al passato, costringendovi a considerare i bisogni di 3 persone, e non solo una, ciascuna con problemi differenti, malattie, depressione, sete e fame. Alcuni inizieranno il gioco malati o feriti, altri resteranno uccisi in incursioni notturne di ladri e sciacalli, che non contenti ti deprederanno dei tuoi miseri possedimenti. Ed ora? In cerca di cibo! Presto, il tempo scorre! Hai solo un giorno (15 min reali più o meno) per setacciare l’ambientazione iniziale e trovare quell che ti serve per non morire prematuramente. Quindi setaccia, ma riposa, mangia, e sopporta la sete, corri, ma fai piano, e non farti sentire. Confuso? Bene! DEVI sentirti confuso, specialmente la prima volta che inizi una partita. DEVI sentire la disperazione del non sapere cosa sarà di te, chi incontrerai, se mangerai, se morirai. Il tuo mondo si tingerà di grigio in una spirale di ansia e timore, finchè tutti i tuoi sopravvissuti non saranno fuggiti, o deceduti.

Ma poi verrà una seconda partita, e giocando, rigiocando molte storie di molti sopravvissuti, migliorerai, comprendendo quanto This war of Mine può essere gratificante, se vivrai alla giornata con coscienza delle tue risorse, cucinando da mangiare per quelle povere anime, o costruendo loro un letto. Imparerai l’importanza di alcune risorse rispetto ad altre, ingredienti indispensabili per costruire attrezzi, armi, strumenti vari. This war of Mine è un gioco semplice, che racchiude però complesse meccaniche di crafting, che sarete costretti a padroneggiare quanto prima. Il gioco è infati tanco crudele con te, quasi quanto lo è con i suoi personaggi, e non ti insegnerà nulla. Le istruzioni di gioco risiedono nelle vostre esperienze di gioco, e dovrete testare i limiti dei vostri personaggi da soli. Quanto peso possono portare prima di rallentare? Le loro ferite sono troppo gravi? Forse dovrei lasciarlo a riposare stanotte. Sta tutto a voi.

Il gameplay è spaccato in due: giorno e notte. Di giorno dovrete rinforzare il vostro rifugio, preparare da mangiare, e far riposare coloro che di notte sono usciti in cerca di risorse. La notte invece è l’ora delle scelte. Chi ha le abilità per portare con sé più strumenti? Chi è meglio far riposare, perché più abile nelle trattative, ed utile quindi di giorno al pieno delle energie? Incrociando le infinite possibilità che questo pur semplice sistema offre, ci ritroveremo a fare sempre scelte differenti, senza quasi mai sentire la ripetitività delle nostre azioni. Di partita in partita poi, la rotazione casuale dei personaggi vi metterà di fronte a situazioni sempre differenti, e perciò stimolanti. E poco importa se i ruderi che troverete ad aspettarvi di notte sono sempre gli stessi. Gli strumenti saranno diversi, e diverse saranno le situazioni che vi affliggeranno. Certo, dopo più di qualche partita la natura gestionale del gioco potrebbe farsi sentire sopra quella survival, e venire a noia ad alcuni. Ma così deve andare: perdersi, trovarsi, imparare, e padroneggiare. Non si può settare la difficoltà nelle partite storia, ma qualcosa può essere regolato nelle custom play, dove potete scegliere quanto a lungo giocare (quanti giorni) o installando una delle mod a disposizione prodotte dai fan cambiare il drop rate del cibo e simili. Tuttavia, non mi sento di criticare la difficoltà di gioco, che è il vero cuore di this war of mine: storia tosta, gioco tosto; così deve essere per comunicare il messaggio principale del gioco, la crudezza della guerra.

Note tecniche: non è presente un pulsante di logout, o almeno non lo ho ancora trovato (ed ho dovuto usare il pulsante alt-f4). Per quanto riguarda eventuali bug di gioco, a parte una incertezza su di una animazione in oltre 10 ore di gioco, non ho riscontrato altro che un crash istantaneo usando il pulsante “prendi tutto” in alcuni ruderi di notte.

-The Little Ones

“I piccoli” sono i comprimari aggiunti al gioco in "The Little Ones", il DLC scaricabile su Steam od ottenibile insieme con il gioco se acquistato su PS4 o XBOXONE nella versione boxata. Perciò, pensatelo come una naturale componente del gioco, che aggiunge la possibilità di avere dei bambini nel rifugio al posto di sopravvissuti adulti, ma sempre insieme ad almeno un adulto. Questo perché il loro impatto sulla capacità di sopravvivenza del gruppo è infinitesimo, essendo i piccoli incapaci di craftare altro che non siano giocattoli a meno che un adulto non insegni loro come fare (fermo restando che alcuni oggetti, come le armi, proprio non possono costruirli). La loro è soprattutto una aggiunta votata ad arricchire il lato trama, e farci piangere ancora più di prima. GIOCO, PERCHE’ VUOI RENDERMI COSI’ TRISTE? *PIANGE*. Perciò comprate il DLC solo se avete apprezzato il gioco anche senza di esso, dato che aggiunge nuove trame da seguire, più personaggi, ed un ulteriore diverso punto di vista sulla tragedia della Guerra. Ma non aspettatevi un cambiamento radicale, elementi innovativi di gameplay o altro: non li avrete.

-In conclusione: molte cose

Abbiamo scritto questa recensione “a quattro mani” io, il Vostro Boss, e President ShinRa, in modo da potervi comunicare un range di esperienze più vasto possibile. E perché avevamo molte cose da dirvi. Come abbiamo già detto, This War of Mine non è considerabile solo come un gioco. Sentimenti ed emozioni fuoriescono da ogni singolo pixel, e “artistico” non è un termine sufficiente. Certamente PUO’ essere considerato come un semplice gioco di sopravvivenza, una gara contro il tempo per far restare in vita tutti i vostri personaggi. Più ci immergevamo in This War of mine più ci accorgevamo che è molte cose tutte mescolate insieme, fuse in un crogiolo di arte, sentimenti, e gioco, forza, debolezza, gioia e tristezza. Così, ci sono molti modi in cui potete vedere This War of Mine. Volete giocare e basta, fregandovene della trama e curando solo gli aspetti tecnici? Oppure volete leggere tutte le storie, costruirne di nuove, piangendo tutte le lacrime che avete in corpo? Qualunque cosa sia, FATELO! Non importa cosa This War of Mine è, vi basti sapere che è MOLTE COSE. Tutto ciò che vi serve è il gioco, e lo giocherete, ve lo assicuro, e forse piangerete, forse no. Ma di certo, This War of mine è un’esperienza. Un’esperienza che come non ne avete mai vissuto in un videogame.



#GRAFICA/ 9 
#SONORO/ 8
#TRAMA/ 8.5
#GIOCABILITA'/ 9
#TEMPO/ 
#ONLINE-MULTIPLAYER/ X 
#PARTICOLARITA'/ 10
#PASSATO VS INNOVAZIONE/ 10
#DIVERTIMENTO GLOBALE/ 9
#SPERANZE FUTURE/ X
#UNPACK/ X
#PROBLEMI/ X
#OBIETTIVITA'/ 10


in conclusione...(aspettando una patch che DEVE arrivare)
8.5 punti Asobu!
(questo voto non è una media esatta dei precedenti dati)


COME SI LEGGE QUESTO VOTO?

GRAFICA-SONORO/ Questa è facile ma imprescindibile: valuta l'impatto visivo/auditivo del videogame in sè, l'accuratezza in fase di sviluppo ecc.ecc.
GIOCABILITA'/ Il videogioco risponde bene ai comandi? E' lento? E' impossibile ma gratificante o frustrante e semplicemente ingiocabile?
TEMPO/ Quanto vi terrà impegnato questo videogioco?
ONLINE/ GIAPPONESI! VI SFIDO! Sì cuginetto, poi gioco anche con te...
PARTICOLARITA'/ Scopiazzamento generale o idea geniale? Beh Beh...
PASSATO VS INNOVAZIONE/ Come ha recepito il videogioco la lezione dei suoi predecessori? Come si lancia verso il futuro? 
DIVERTIMENTO GLOBALE/ Grasse risate o sbadigli sonici a razzo? Oltre ogni dato e qualità il titolo può essere divertente?
SPERANZE FUTURE/ Evvai! E' uscito l'aggiornamento a ****!!! Sarà utile oppure hanno semplicemente cambiato il colore delle unghie del personaggio principale? Un voto alto caratterizza alte aspettative...e non sempre è una cosa buona! 
PROBLEMI/ Parlando di problemi tacnici/errori ecc.ecc...se ci sono quanti sono? E soprattutto, QUANTO CONTANO NEL COMPLESSO?
UNPACK/ Come si comporta la scatolina di imballaggio? Vien voglia di comprare il gioco solo guardandola? Sembra il gioco ufficiale di Hallo Kitty? Ed il libretto/foglietto di istruzioni è un volantino di Pronto pizza od un fumetto tutto da sfogliare?
OBIETTIVITA'/ Quanto ha influito il conflitto di interessi, la passione, l'amore dell'esaminatore nell'analisi del videogioco in questione? Gli unici a ricordarsi/vi che gli esaminatori sono umani siamo noi di Asobu Game Love! Voti da prendere con i guanti! ;)


A questo punto prendete una media del tutto e sottraete dal voto il numero di problemi. Per finire:

-lasciate il voto così se l'obiettività è compresa tra 10 e 8, significa che siamo stati perfetti ;)
-levate un punto se l'obiettività è compresa tra 8 e 5, probabilmente siamo influenzati dalle nostre esperienze!
-aggiungete un punto/levate 2 punti se l'obiettività è minore di 5...vuol dire che il gioco ci stava molto, ma molto antipatico/simpatico!!


Quindi valutate voi...vi sentite piccoli Boss e President ShinRa in erba? Allora fidatevi, ignorate questo voto...e poi...tirate le vostre conclusioni!

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